Io dico l'uniuerfale in tal modo douere eſſere confiderato, come è questo, Ifigenia vna certa fanciulla coſtituita dauanti all'Altare per eſſer ſacrificata, & fparita dinaſcoſto dagli occhi de' Sacerdoti, & in vnaltra regione traportata; doue à quella Dea era per legge ordinato, che gli foreftieri le fuſsino ſacrificati: ella,dico, fu à quello vffitio prepoſta. Dipoi auuenne ne tempi, che corfono, che il fratello di tal Sacerdoteſſa là perueniffe;ma perchè ciò gli incontraffe, che Dio cioe l'haueſſe là ſpinto per qualche ſua colpa, è coſa fuori dell'uniuerfale: & à che fine e'vi fuſſe venuto è coſa medefimamente fuori della Fauola. Ma venuto, che egli vi fu, & poi ch'e' fu preſo per douere eſſer ſacrificato, riconobbe la forella,ò vero ficome finge Euripide; o vero come finge Polide, hauendo detto per via di verifimile, che non pure la fo rella, ma che egli anchora doueua eſſere ſacrificato: dal qual diſcorſo coſi fatto ne nacque la fua falute.